Studio Universal, il Canale del grande cinema classico americano distribuito in Italia all’interno dell’offerta Premium Gallery di Mediaset sul Digitale Terrestre, porta in esclusiva Prima TV sul piccolo schermo “Hollywood bruciata – Ritratto di Nicholas Ray”, documentario scritto e diretto da Francesco Zippel, prodotto e distribuito dalla TV del cinema da chi fa cinema.

L’appuntamento è per lunedì 7 novembre alle 21:15 accompagnato da una rassegna di film ogni lunedì in prima serata: La donna del bandito, Neve rossa, Gioventù bruciata,Lampi sull’acqua – Nick’s movie.

Un’opera presenta alla 6^ edizione del Festival Internazionale del Film di Roma -Sezione Extra – e che, in occasione del centenario della sua nascita (7 agosto 1911), ricorda il grande regista Nicholas Ray, considerato uno degli autori che reinventarono il cinema americano nel decennio più difficile della storia di Hollywood – negli anni ’50 che segnano la fine del cinema classico e del sistema degli Studios colpiti dalla concorrenza del tubo catodico.

In questo documentario la sua carriera è raccontata attraverso testimonianze esclusive e inedite e rari materiali d’archivio.

 

Hollywood bruciata – Ritratto di Nicholas Ray

Regista tra i più emblematici del suo tempo, Nicholas Ray ha segnato con capolavori indimenticabili la storia del cinema americano e mondiale, lanciando nel firmamento hollywoodiano giovani attori come James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo e consacrando divi come Humphrey Bogart, John Wayne e Robert Ryan. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta film come “Il diritto di uccidere”, “La donna del bandito”, “Gioventù bruciata” e “Johnny Guitar” gli hanno assicurato una fama straordinaria, tuttavia una vita di eccessi lo ha relegato progressivamente ai margini della comunità hollywoodiana, fino al commovente omaggio di un giovane Wim Wenders che ne ha celebrato la grandezza nell’inedito ruolo di attore in “L’Amico Americano” e nel film testamento “Lampi sull’acqua – Nick’s Movie”.

In questo documentario la parabola sensazionale di Nicholas Ray è raccontata attraverso le testimonianze esclusive di coloro che lo hanno accompagnato in un’avventura degna dei migliori copioni di Hollywood, dalla quarta e ultima moglie Susan all’allievo Tom Farrell passando per il decano dei critici americani Andrew Sarris, il biografo Bernard Eisenschitz, il divo Robert Wagner e lo sceneggiatore di “Gioventù bruciata” Stewart Stern. Inediti e rari materiali d’archivio completano il profilo di uno dei più straordinari e talentuosi ribelli del cinema americano.

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