Pescara: antenne, sito off shore, quasi fatta. E lo switch off slitta a metà 2012

Entro lunedì prossimo, 25 luglio, il presidente della Regione Abruzzo Chiodi comunicherà in modo ufficiale al Ministero per lo Sviluppo Economico, al Ministero delle Telecomunicazioni e all’Agcom il sito alternativo, ossia la piattaforma off-shore in...

Entro lunedì prossimo, 25 luglio, il presidente della Regione Abruzzo Chiodi comunicherà in modo ufficiale al Ministero per lo Sviluppo Economico, al Ministero delle Telecomunicazioni e all’Agcom il sito alternativo, ossia la piattaforma off-shore in cui andranno trasferiti gli impianti radiotelevisivi. E’ quanto deciso nella riunione svoltasi ieri a Roma presso la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico, con l’Agcom, un vertice in cui Comune e Regione hanno saputo far valere le proprie ragioni e difendere le istanze del territorio.

Una decisione che ovviamente ha suscitato la «piena soddisfazione» del Comune di Pescara. Il progetto degli impianti radiotelevisivi a mare è nato dallo studio condotto dal mondo accademico, con un vero studio di fattibilità elaborato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila che non tiene semplicemente conto della realizzazione del traliccio, ma ha condotto anche uno studio sul posizionamento delle frequenze, sulle possibili interferenze radioelettriche, tenen